Comune di Poggio San Marcello

IL PRESEPE VIVENTE
 

presepe

Il Presepe Vivente nasce nel 1990 dall’idea di alcune insegnanti della scuola elementere di Poggio San Marcello, appoggiate e incoraggiate dalla popolazione e dai bambini. Grazie ai preziosi consigli ed alla collaborazione di Massimo Frittelli (Regista Jesino famoso per i suoi lavori alla RAI) e di sua moglie Daniela Cappannini (insegnante alle Scuole Elementari di Poggio San Marcello), nel Natale del 1990 il Presepe Vivente venne rappresentato nel centro storico di Poggio San Marcello. Genitori, insegnanti, amministrazione comunale, associazioni, abitanti di Poggio San Marcello si adoperarono per organizzare la manifestazione e per far si che quell’idea fosse realizzata.
I ruoli principali erano tutti interpretati dai bambini aiutati dai figuranti di contorno rappresentati dai genitori e dalla popolazione di Poggio.

 

Immagine del censimento censimento


La tradizionale manifestazione paesana ha il pregio di riunire e coinvolgere circa 200 persone tra anziani, giovani e bambini, facendoli interagire insieme e presentandosi dunque come espressione di solidarietà, al di là della poesia, dell’emozione religiosa e del romanticismo. Come per magia il passato rivive: ecco il mulinaro, che trasforma i chicchi di grano in farina facendo girare la mola, il fabbro che batte il martello sulla sonante incudine, il ciabattino ed il canestraio che ripetono gli antichi gesti, le donne che impastano il pane, scuola con il maestro e tutte le figure che come vuole la tradizione devono rallegrare la nascita del Salvatore.

 
 
Dal 1997 alcuni personaggi principali non vengono più interpretati dai bambini ma dagli adulti e dal 2000 viene anche presentata una scena del nuovo testamento dalla locale compagnia teatrale all’interno di una delle due chiese, delle durata di una decina di minuti.
 
Centurione
Per questa manifestazione si è costituito nel paese anche un comitato organizzatore del Presepio Vivente che, con l’aiuto dei genitori e della popolazione ogni anno ormai organizza, realizza e pubblicizza questa manifestazione.
Parte dei proventi di questa manifestazione sono impiegati in azioni di volontariato, quali contributi alla Croce Rossa, all’UNICEF e ad altre associazioni, la restante parte delle offerte viene messa a disposizione della locale Scuola, fiore all’occhiello di questa stupenda realtà che è Poggio San Marcello.